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24.10.08

Interruzione temporanea




Ciao a tutti,

Oggi sarebbe dovuto essere il giorno dei preziosi consigli per le scommesse, ma penso sia giusto soprassedere e dedicare un poco del mio tempo e un poco di questo spazio agli avvenimenti di questi e dei prossimi giorni...
Perchè prima di essere "blogger" sono uno studente universitario, ma, soprattutto sono un cittadino...Tutto quello che sono e quello che vorrei(poter) essere in futuro mi spinge a dire ciò che spalmerò nelle prossime righe!

In quello che verrà mi aiuterò prendendo spunto da un pezzo di Curzio Maltese(per chi non lo conoscesse è un giornalista di Repubblica) che mi ha fatto riflettere...
Sarò breve perchè so che la vostra attenzione è limitata(anche se in casi come questo non dovrebbe), ma anche perchè credo che su questa riforma si dicuterà a lungo e ognuno cercherà di tirare acqua al proprio mulino...Io no!Il mio intento è quello di fornirvi uno spunto di riflessione leggermente parziale, ma pur sempre leggermente!
Come avete intuito, e se non l'avete fatto, ora lo capirete l'argomento che tanto mi sta a cuore e che mi ha spinto a cambiare il "rigido palinsesto" di Sbloggy è "La riforma Gelmini".

Bene!Si fa per dire...partendo dal presupposto che voi sappiate già di cosa si tratta(e se non lo sapete invito ad informarvi) parto subito con ciò che voglio dire al riguardo:

[In un film di Truffaut, Gli anni in tasca, un maestro spiega ai suoi alunni che nessuno si cura dei loro diritti perchè i bambini non votano. Aggiunge che possono, anzi debbono, protestare."Tutti i governi dicono: non cederemo alle minacce. Ma in realtà cedono soltanto a quelle"]



Dario Fo:"Nessun capo di governo era mai arrivato ad annunciare, quasi a promettere, l'invio di forze di polizia. Vuol dire che Berlusconi è andato via di testa. La presunzione di potenza determina la follia, dice qualcuno, e lui è al limite della follia"

A voi la parola...

17.6.08

Onorevole Sbloggy




Buongiorno a tutti,

Incredibile, ma vero oggi produrremo il secondo post in due giorni!!!Ed è da tempo che non accade...

I ringraziamenti per questo(a nostro parere) magnifico intervento vanno a colui che ci ha inviato la mail di cui vi riporteremo fedelmente il contenuto.

Oggi non ci perdiamo in insensate introduzioni o discorsi decorativi: andiamo subito al nocciolo del discorso perchè non vediamo l'ora di sentire le vostre reazioni...Quindi ecco a voi "Cos'è la politica".

Un giorno un bambino chiede al padre: "papà cos'è la politica?"

Il padre, un pò sorpreso, cerca di rispondere al figlio:"allora figlio mio,

io che porto a casa i soldi sono il capitalismo,
tua madre che li gestisce è il governo,
il nonno che controlla che tutto sia regolare è il sindacato,
la cameriera è la classe operaia,
noi vogliamo che tu stia bene e quindi tu sei il popolo e
tuo fratellino che porta ancora il pannolino è il futuro!
Hai capito figlio mio?"


Il figlio un pò titubante dice al padre che dovrà dormirci sopra una notte e poi gli saprà rispondere.

QUELLA NOTTE il fratellino piange perchè si è sporcato il pannolino quindi il bambino si alza e va nella camera dei genitori a chiamarli, ma trova la madre che dorme profondamente...allora va nella camera della cameriera e trova il padre che se la spassa con lei e il nonno che sbircia dalla finestra...quindi, ignorato da tutti, torna a letto e dorme.

IL MATTINO SEGUENTE il padre chiede al figlio:"allora hai pensato a ciò che t ho detto sulla politica?"

Il bambino prontamente risponde:"certò papà, allora
il capitalismo approfitta della classe operaia,
nel frattempo il governo dorme,
il sindacato sta a guardare,
il popolo viene ignorato
e il futuro è nella merda!

QUESTA è LA POLITICA!!"

Ed ora...se vi è piaciuta questa perla barocca sulla politica, vi sottoponiamo un altro documento d'archivio abbastanza inerente al tema che ci fa ridere ogni volta che lo guardiamo(PURTROPPO)